UNA CARRIERA CHE È UN AUTENTICO TRIBUTO ALL’ECCELLENZA GASTRONOMICA, UN PERCORSO CHE AFFONDA LE RADICI NELLE TRADIZIONI DELL’ABRUZZO, MA CHE SI È ARRICCHITO NEL CORSO DEGLI ANNI DI ESPERIENZE IN ALCUNE DELLE CUCINE PIÙ PRESTIGIOSE D’EUROPA. VI PRESENTIAMO UNO DEGLI CHEF PIÙ PROMETTENTI E STIMATI DELLA CUCINA ITALIANA.
Fabrizio Borraccino nasce in una famiglia abruzzese, un contesto che lo lega fin da giovane ai sapori autentici della sua terra.
Questo legame con le radici culinarie della sua regione diventa il cuore della sua carriera. Dopo il diploma all’Istituto Culinario di Pescara, decide di spostarsi al nord Italia per perfezionarsi in Toscana, dove affina le sue abilità. Successivamente, il suo percorso formativo lo porta in alcune delle capitali gastronomiche più importanti d’Europa. A Parigi, si forma accanto a Pierre Gagnaire, una delle personalità più influenti della cucina francese. A Londra, invece, affina il suo stile sotto la guida di Gordon Ramsay, imparando ad unire tecnica e creatività in modo unico.
Nel 2009, Borraccino approda al Four Seasons Hotel des Bergues di Ginevra, dove ricopre il ruolo di Sous Chef per il ristorante Il Lago. È qui che comincia a farsi notare per la sua abilità di unire la tradizione culinaria italiana con l’eleganza e la raffinatezza della cucina internazionale. La sua cucina diventa un punto di riferimento per chi cerca piatti in grado di esaltare i sapori senza mai rinunciare all’innovazione. Nel 2018, il suo impegno e talento vengono premiati con la prima stella Michelin, ottenuta come Executive Chef in un Relais & Châteaux nel Chianti. Qui, Borraccino dimostra la sua capacità di trasformare ingredienti semplici in piatti che raccontano storie e emozioni. La stella Michelin consolida il suo nome nel panorama gastronomico internazionale e lo spinge a proseguire il suopercorso di crescita e sperimentazione. Oggi, alla guida di Zelo, ristorante che rappresenta il culmine della sua carriera, Borraccino continua a fondere la tradizione con l’innovazione. La sua proposta gastronomica è un omaggio alle radici della cucina italiana, ma allo stesso tempo un viaggio nella contemporaneità. Ogni piatto è il risultato di un’attenta selezione di ingredienti freschi, stagionali e di alta qualità, che Borraccino sceglie personalmente, privilegiando produttori locali che condividono i suoi stessi valori. La sua cucina non è solo un piacere per il palato, ma un’esperienza sensoriale che tocca ogni senso, dalla vista all’olfatto, fino al gusto.
Fra i piatti che hanno consacrato la fama di Borraccino, ci sono il risotto alla milanese con pistilli di zafferano dell’Aquila DOP, il tagliolino al pomodoro “Podere Francesco” e la costoletta di vitello alla milanese “Damini”, vere e proprie firme della sua cucina. Ognuno di questi piatti racconta un legame profondo con la tradizione, ma anche un’evoluzione in chiave contemporanea che esalta il gusto e la bellezza degli ingredienti. La sua cucina non è solo tecnica, ma anche emozione, un incontro tra passato e futuro, che si riflette in ogni piatto. Ma la cucina di Borraccino non è solo una celebrazione della carne. In un mondo sempre più attento alla salute e al benessere, lo chef ha dedicato una parte significativa del suo lavoro alla creazione di piatti plant-based. Le sue proposte vegetali sono un inno alla natura e alla stagionalità, con verdure fresche e ingredienti che raccontano la bellezza della terra. Piatti che rispettano la tradizione, ma che trovano nuove interpretazioni in chiave creativa. Un altro aspetto fondamentale del suo menù è la cucina di mare, che rappresenta una delle sue gran di passioni. Il carpaccio di gamberi rossi di Mazara, le ostriche selezionate, il salmone alla griglia con sedano rapa e il branzino arrosto con calamaretti sono solo alcuni degli esempi che raccontano la sua capacità di trattare il pesce con la stessa maestria con cui lavora ogni altro ingrediente.
Borraccino è un grande sostenitore della filosofia per cui l’innovazione non significa mai la distruzione della tradizione, ma piuttosto una reinterpretazione di essa. La sua cucina è un continuo dialogo con il passato, un tentativo di comprendere le radici culinarie italiane per adattarle al contesto contemporaneo, senza mai tradirle. In questo processo, lo chef riesce a fondere con naturalezza tecnica e creatività, facendo di ogni piatto una vera e propria opera d’arte. La sua cucina, infatti, non è solo una questione di gusto, ma di emozione, un linguaggio che parla a chi sa ascoltare con attenzione.

Il rispetto per le materie prime e l’attenzione alla sostenibilità sono principi fondamentali nel lavoro di Borraccino. La scelta di ingredienti freschi, di alta qualità e, quando possibile, a chilometro zero, è solo una delle espressioni del suo impegno verso l’ambiente. Lo chef è anche attento a ridurre al minimo gli sprechi, cercando soluzioni ecologiche, come l’utilizzo di contenitori biodegradabili e pratiche di riciclo. La sostenibilità, infatti, è un altro dei temi che attraversano la sua filosofia culinaria, che non si limita solo alla riduzione dell’impatto ambientale, ma si estende anche alla cura del benessere dei suoi ospiti, proponendo piatti equilibrati, sani e nutrienti.
Il ristorante Zelo, che Borraccino guida con passione, è il luogo ideale per vivere pienamente la sua filosofia gastronomica. Ogni piatto racconta una storia di tradizione, creatività e innovazione, realizzato con ingredienti di altissima qualità e proposto in un ambiente elegante e sofisticato. Zelo è, infatti, un’esperienza sensoriale che va oltre il semplice pasto. Ogni dettaglio, dalla scelta degli ingredienti alla presentazione dei piatti, è pensato per offrire un’emozione completa, capace di sorprendere e soddisfare anche i palati più esigenti.
In conclusione, la cucina di Fabrizio Borraccino è un invito a intraprendere un viaggio gastronomico che celebra l’armonia tra tradizione e innovazione. Ogni piatto è una sinfonia di sapori, colori e profumi che raccontano una storia di passione, dedizione e creatività. Il suo impegno verso la sostenibilità, la qualità e il benessere degli ospiti rende la sua cucina un’esperienza unica, che emoziona e affascina chi ha la fortuna di viverla.
La sua cucina è, infatti, un perfetto equilibrio tra tecnica, passione e rispetto per la natura, che si riflette in ogni singolo piatto.



