UNA MOSTRA CHE RIPERCORRE IL MOMENTO IN CUI LA NOTTE DIVENNE UN TEATRO DELLA SCOPERTA QUANDO IL BAGLIORE DELL’ESPERIMENTO E DELL’IMMAGINAZIONE TRASFORMÒ L’ARTE, LA SCIENZA E IL MODO IN CUI VEDIAMO NOI STESSI.
Nell’autunno del 2025, la National Gallery presenterà Wright of Derby: From the Shadows, la prima mostra dedicata a Joseph Wright “of Derby” (1734–1797) ospitata dall’istituzione londinese e la prima a concentrarsi interamente sulla sua celebre serie di dipinti “a lume di candela”. La mostra è organizzata in collaborazione con i Derby Museums, dove sarà successivamente esposta nel 2026.
Dopo mostre di grande successo come Turner on Tour (2022) e Discover Constable & The Hay Wain (2024), questa esposizione accende i riflettori su un artista britannico della collezione della National Gallery la cui opera è divenuta simbolo di un’epoca. Tradizionalmente, Wright of Derby è stato considerato un esponente dell’Illuminismo, il periodo di fervente sviluppo scientifico, filosofico e artistico tra XVII e XVIII secolo. Tuttavia, questa nuova esposizione intende mettere in discussione tale visione, offrendo una lettura più profonda e complessa: Wright non fu soltanto un “pittore della luce”, ma un artista che scelse deliberatamente di esplorare la notte come spazio di introspezione, affrontando temi universali come la morte, la malinconia, la moralità, lo scetticismo e il sublime.
La mostra si concentra sul periodo tra il 1765 e il 1773, durante il quale Wright realizzò una serie di scene illuminate da candele, tra le più intense e teatrali della pittura britannica. Tra i capolavori esposti figurano Three Persons Viewing the Gladiator by Candlelight (1765, collezione privata), A Philosopher Giving That Lecture on the Orrery in Which a Lamp Is Put in Place of the Sun (1766, Derby Museums) e l’opera della National Gallery An Experiment on a Bird in the Air Pump (1768). È la prima volta, dopo 35 anni, che questi capolavori vengono riuniti. Sarà inoltre possibile ammirare An Academy by Lamplight (1769, Yale Center for British Art, USA), che non veniva esposto nel Regno Unito da oltre un decennio. In questi dipinti “a lume di candela”, Wright cattura momenti di scoperta e condivisione del sapere, restituendo l’emozione del pensiero che si accende, letteralmente, nella luce di una fiamma. Le sue rappresentazioni drammatiche della luce naturale e artificiale si ricollegano alla grande tradizione rinascimentale, evocando artisti come Caravaggio, il cui uso del chiaroscuro era raramente impiegato nell’arte britannica prima della metà del XVIII secolo.



Allo stesso tempo, Wright affronta questioni estremamente moderne legate all’osservazione, allo spettacolo e all’educazione, temi centrali del pensiero illuminista. Nel suo capolavoro An Experiment on a Bird in the Air Pump, un conferenziere itinerante mostra a un pubblico familiare un esperimento scientifico: le reazioni variano dallo stupore all’angoscia. In The Orrery, la prima delle sue opere a tema scientifico, un filosofo illustra il funzionamento dell’universo attraverso un modello meccanico del sistema solare, dove il sole è sostituito da una lampada a olio. In Three Persons Viewing the Gladiator by Candlelight, un artista solleva il disegno di una scultura per sottoporlo al giudizio critico dei presenti. In tutte queste scene, Wright indaga l’ambiguità morale dello sguardo e il sottile equilibrio tra conoscenza e meraviglia. L’artista operò in un momento cruciale per la storia della fruizione dell’arte: nel XVIII secolo, l’esposizione pubblica e le mostre di arte contemporanea cominciavano a diffondersi.
The Air Pump fu completato nello stesso anno della fondazione della Royal Academy e concepito per essere accessibile a un ampio pubblico, pur venendo presentato alla Society of Artists.
La mostra includerà anche una selezione di mezzetinte tratte dalle sue opere, che contribuirono in modo determinante a consolidare la sua fama internazionale. Queste stampe di lusso testimoniano come Wright seppe sfruttare con intelligenza le tecniche di riproduzione del tempo per diffondere la propria reputazione nel Regno Unito e oltre.
Accanto ai dipinti e alle incisioni, i visitatori potranno ammirare strumenti artistici e scientifici dell’epoca illuminista, come un orrery (planetario meccanico) e una pompa pneumatica del tardo Settecento, provenienti dal Whipple Museum of the History of Science di Cambridge. Wright of Derby: From the Shadows presenterà oltre venti opere, tra dipinti, disegni e oggetti che illustrano non solo la pratica artistica di Wright ma anche il contesto culturale e scientifico in cui nacquero.
Diciassette lavori provengono dai Derby Museums, che custodiscono la più vasta collezione al mondo dedicata al pittore. Nel 2026, la mostra viaggerà al Derby Museum and Art Gallery, riportando due dei suoi capolavori più celebri — The Air Pump e The Orrery — nella città natale dell’artista, per la prima volta dopo ottant’anni.




