VACHERON CONSTANTIN APRE L’ANNO DEL SUO ANNIVERSARIO CON L’HISTORIQUES 222 IN ACCIAIO INOX. NON È SOLO UN OROLOGIO. È UN SIMBOLO, UN SEGNALE CHIARO: LA MAISON NON TRADISCE LA SUA STORIA, MA GUARDA SEMPRE AVANTI.
Il 222 originale uscì nel 1977. Disegnato da Jörg Hysek. Non era un orologio sportivo come quelli a cui la gente era abituata. Non per piloti. Non per sub. Non per esploratori. Era diverso. Pulito. Semplice. Forte. Elegante. Ogni linea chiara. Ogni funzione netta. Ogni dettaglio calcolato. Nessun ornamento superfluo. Tutto funzionale, tutto essenziale. La cassa monoblocco. Impermeabile fino a 120 metri. Montaggio dall’alto. Tavola piatta. Lunetta zigrinata. Croce di Malta a ore cinque. Bracciale integrato. Maglie centrali esagonali, grandi, decise. Il calibro 1120: 3,05 mm. Automatico. Il più sottile al mondo a rotore pieno. Ore, minuti, data. Tutto chiaro. Tutto leggibile. Tutto immediato. Eleganza visiva e robustezza percepita. Modernità senza tempo. Il 222 non fu solo innovazione tecnica. Fu un segnale culturale. Formale e sportivo insieme. Rompeva le regole. Ridefiniva il concetto di segnatempo. Eleganza urbana. Una sfida ai modelli dell’epoca. Linee anni ’70. Semplicità che colpisce. Personalità evidente.



Nel 2025 arriva il nuovo Jumbo. Quadrante blu intenso. Cassa da 37 mm in acciaio inox. Bracciale con chiusura a tripla lama. Perni nascosti. Migliore ergonomia. Fondello in vetro zaffiro. Mostra il calibro 2455/2. Sottile, preciso, moderno. Massa oscillante incisa con il logo 222. Scanalature che ricordano la lunetta. Frequenza 4 Hz. 28.800 alternanze. Riserva di carica 40 ore. Movimento aggiornato, fedele all’originale. Il datario è spostato al centro. Non interrompe la minuteria. Scritta AUTOMATIC in stile vintage. Lancette e indici in Super-LumiNova®. Bianco di giorno. Verde lime di notte. Richiamo al trizio dei modelli storici. Finiture esemplari. Satinatura verticale. Lucidatura. Corona, bracciale, lunetta. La luce gioca su ogni superficie. La mano lo sente. L’occhio lo vede. Ogni dettaglio racconta qualcosa. Il bracciale integrato non è solo estetica: misura, stabilità, comfort. La lunetta non è solo design: protegge, fissa, sottolinea la forma. Le maglie esagonali non sono ornamentali: creano robustezza visiva e tattilità. Ogni curva, ogni angolo, ogni spazio, tutto comunica attenzione e rigore. Alexandra Vogler, CMO: “Il 270° anniversario porterà sorprese. Nuove espressioni di competenza. Ogni modello sarà all’altezza dei predecessori. Ogni segnatempo racconta qualcosa di unico. Inizia un nuovo capitolo, ma i valori rimangono.”
Perché partire dal 222? Perché è un’icona. Perché ha segnato un’epoca. Limitato. Ambito. Riconoscibile. Nel 2022 edizione in oro giallo. Ora Jumbo in acciaio. Logico. Necessario. Vintage ma contemporaneo. Passato e presente intrecciati. Altri modelli seguiranno. La storia non è solo nei numeri. È nelle scelte. Nel calibro 1120, sottile. Nella cassa monoblocco. Nel fondello in zaffiro. Nella massa oscillante. Nella frequenza alta. Nella riserva di carica. Nella disposizione del datario. Nella leggibilità. Nell’ergonomia del bracciale. Tutto lavora insieme. Tutto comunica precisione. Tutto comunica affidabilità. Tutto comunica Vacheron Constantin. Il 222 è più di un design. È cultura. È un segnale. È un ponte tra decenni. Linee decise anni ’70. Modernità che resiste. Ogni elemento funziona. Ogni linea ha uno scopo. È un manifesto silenzioso. Chi indossa il 222 non indossa solo un orologio. Indossa storia. Precisione. Eleganza senza tempo. Stile senza ostentazione. È un gesto, semplice e chiaro. È rispetto per il tempo. Non il tempo che passa. Il tempo che resta.
Oltre alla tecnica, il 222 racconta un’epoca. Gli anni ’70 erano strade nuove, città in movimento, un mondo che cercava eleganza senza ostentazione. Il design della cassa, il bracciale integrato, la leggibilità chiara: tutto parla di chi non cerca il superfluo, ma l’essenza. Chi guarda il 222 capisce subito che ogni linea è scelta, ogni angolo studiato, ogni dettaglio funzionale. È un orologio che non urla, che non cerca applausi, ma resta. Permanente. E infine c’è l’esperienza quotidiana. Metti il 222 al polso e senti la differenza. Peso equilibrato. Bracciale che abbraccia il polso senza forzare. Lancette che scorrono con calma, ma precisione. Quadrante chiaro, senza confusione. È un gesto semplice, antico e moderno insieme: controllare il tempo, ma farlo con grazia, con rispetto.
È un orologio che accompagna la vita senza invaderla, che segna l’ora e la memoria. Che insegna che l’eleganza è fatta di misura, di sostanza, di silenzio.



