IMMERSO NEL CUORE DELLA MAREMMA TOSCANA, L’ARGENTARIO GOLF & WELLNESS RESORT, AUTOGRAPH COLLECTION SI AFFERMA COME UNA DELLE METE PIÙ RAFFINATE E COMPLETE PER UN SOGGIORNO ALL’INSEGNA DEL LUSSO CONSAPEVOLE, DELLO SPORT DI ALTO LIVELLO E DEL BENESSERE OLISTICO. UN RIFUGIO ESCLUSIVO, CIRCONDATO DA UN PAESAGGIO NATURALE INCONTAMINATO, CHE OFFRE TUTTO L’ANNO IL MEGLIO DELLA DOLCE VITA MEDITERRANEA CON UN’OFFERTA CAPACE DI ATTRARRE TURISTI INTERNAZIONALI ESIGENTI, VIAGGIATORI HIGH-END, INVESTITORI IMMOBILIARI E AMANTI DEL GOLF.
Il resort si erge come un rifugio tra mare e macchia, una struttura che respira con la terra e parla il linguaggio sobrio e duro della pietra, del legno e del vento. È un esempio raro, quasi commovente, di architettura sostenibile. La sua struttura si adagia sul promontorio dell’Argentario come un animale che conosce bene il proprio territorio. Il design contemporaneo non grida, ma accompagna lo sguardo; i materiali sono quelli che la terra offre, locali e onesti. L’anima green è certificata BioAgriCert, ma la si sente già entrando nella grande lobby di vetro, dove la luce danza sulle superfici come acqua chiara. Le camere, con terrazze private aperte sulla natura, sono silenziose alcove dove interno ed esterno si abbracciano.
IL GOLF CHE FA LA DIFFERENZA Al centro del resort, come un cuore che batte lento e deciso, c’è il campo da golf a 18 buche. Non è un campo qualsiasi: è il solo in Italia a portare il nome di PGA National Italy. Disegnato da David Mezzacane e Baldovino Dassù, il percorso è tecnico e affascinante, come un romanzo ben scritto. Qui, l’82ª edizione dell’Italian Open si è giocata dal 26 al 29 giugno 2025, una tappa ufficiale del DP World Tour. Ma anche il Senior Italian Open del 2022 e il Ladies Italian Open del 2008 hanno trovato casa su questi fairway. Per molti è un tempio, per altri un punto di partenza. In ogni caso, un magnete per golfisti e viaggiatori in cerca di stagioni fuori tempo.
BENESSERE SU MISURA L’Espace Wellness Center è un altro mondo. Duemilasettecento metri quadrati dove il tempo si dilata e si fa morbido. Qui, i percorsi sensoriali non sono solo trattamenti: sono viaggi. Ogni gesto ha il ritmo delle stagioni, ogni rituale parla la lingua della terra. Ci sono piscine panoramiche che si affacciano su silenzi antichi, trattamenti su misura, profumi di erbe locali e mani esperte. Dopo una partita di golf, o una camminata sui sentieri privati, è il luogo dove il corpo trova quiete e la mente riprende fiato.
L’ECCELLENZA IN CUCINA: IL NUOVO DAMA DAMA RESTAURANT Rinnovato nel 2025 con il tocco del designer milanese Andrea Fogli, il Dama Dama è un rifugio gastronomico. Non si mangia soltanto, qui: si celebra il legame con la terra, con il tempo e con il fuoco. Lo chef Emiliano Lombardelli è un narratore che usa ingredienti bio e stagionali per raccontare la Toscana con rispetto e immaginazione. I piatti parlano una lingua antica con accenti moderni. La sala, dove materia e luce si fondono, è un abbraccio caldo e sofisticato. Accanto, il Club House Restaurant accoglie chi cerca un pranzo leggero dopo il golf o una cena informale, con piatti freschi, toscani, veri.



VIVERE DENTRO UN SOGNO C’è chi cerca rifugio. Chi cerca un orizzonte che non sia affollato. Chi, stanco del rumore, desidera solo l’eco di se stesso immerso in un paesaggio che non grida, ma accoglie. A queste persone parla l’Argentario. E a loro rispondono, silenziose e maestose, le Argentario Golf Villas. Non sono solo case, queste. Sono presenze. Ogni villa è una scultura abitata, levigata dal vento, protetta dal verde e aperta alla luce. Variano dai 250 ai 450 metri quadrati, ma non è la superficie a impressionare: è l’armonia con ciò che le circonda. Il mare è vicino, la laguna scorre quieta poco più in là . Il campo da golf disegna traiettorie verdi nel paesaggio dove la villa sta al centro del quadro, senza mai rubare la scena. Ogni dettaglio è pensato per fondersi con la natura. I materiali si ispirano alla terra, al legno, alla pietra chiara. Le grandi vetrate non dividono l’interno dall’esterno: lo prolungano. Al mattino, il sole entra piano, come un ospite discreto. Di notte, le stelle si specchiano sui vetri, e si ha la sensazione di abitare il cielo. Ma vivere qui non è solo poesia. È anche intelligenza. Il modello gestionale è moderno, flessibile, nato per chi vuole godere della propria casa e, allo stesso tempo, valorizzarla. Le ville possono essere affittate nei periodi non utilizzati, generando ritorni importanti: oltre 160 notti l’anno, con tariffe tra i 2.500 e i 3.500 euro a notte. Un’opportunità che trasforma il piacere in investimento, senza nulla togliere alla libertà . Ad oggi restano solo quattro ville sul mercato. Prezzi tra i 3,2 e i 4,5 milioni di euro. Non sono per tutti, ma per investitori attenti, italiani e stranieri, che non si accontentano di una vista.
Vogliono un paesaggio che cambi la vita. Vogliono svegliarsi al mattino e sentire che il tempo, qui, ha un altro ritmo. Per chi non vuole legarsi, alcune ville si possono anche affittare.
Un modo per assaggiare questa vita senza obblighi, ma con tutta l’intensità . E spesso, chi viene per un soggiorno finisce col restare. Perché c’è qualcosa, tra questi pini e queste linee essenziali, che parla al cuore. Qualcosa che non si può spiegare facilmente.
Ma che, quando lo si trova, non lo si dimentica più.





