GRAZIE ALLA SINERGIA TRA MSC CROCIERE, ITALO E ITABUS, NASCE UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE: UN’ESPERIENZA FLUIDA, SOSTENIBILE E INTEGRATA CHE VALORIZZA L’ITALIA E IL MEDITERRANEO SIN DAL PRIMO CHILOMETRO.
C’è qualcosa di straordinario nel cominciare un viaggio sentendosi già parte dell’avventura. È un sogno moderno che unisce la poesia del movimento al piacere della scoperta: salire su un treno, lasciarsi alle spalle la frenesia quotidiana, attraversare città d’arte e borghi costieri, guardare l’Italia scorrere dal finestrino, fino ad arrivare al mare. Non si tratta più soltanto di raggiungere un porto: è l’esperienza stessa del tragitto che si trasforma in preludio emozionante al viaggio in crociera. Un percorso fluido, elegante, organico, dove ogni fase si connette alla successiva con naturalezza, come un’unica melodia in crescendo.
È l’arte del viaggio che si riscopre: sostenibile, comoda, suggestiva, ma soprattutto, coordinata. Il percorso verso i porti si trasforma così in parte integrante dell’avventura: un invito a riscoprire l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue stazioni ferroviarie, le sue città d’arte e i suoi borghi costieri, prima di imbarcarsi verso il fascino del Mediterraneo.
Le crociere diventano sempre più accessibili e sostenibili grazie a un innovativo servizio integrato che unisce treno, bus e nave, portando le navi da crociera “più vicine a casa” come mai prima d’ora. Una vera rivoluzione della mobilità turistica, frutto della sinergia tra MSC Crociere e Italo – entrambe parte del Gruppo MSC – che unisce le principali città italiane ai porti di imbarco di Civitavecchia, Napoli e Venezia, attraverso un viaggio comodo, fluido e rispettoso dell’ambiente. Chi prenota una crociera MSC con partenza da questi scali potrà ora scegliere un viaggio door to ship grazie al collegamento treno + bus firmato Italo e Itabus, acquistabile con un unico biglietto. Un modello virtuoso di intermodalità che non solo migliora l’esperienza del viaggiatore, ma offre l’opportunità di scoprire lungo il tragitto le bellezze culturali, storiche e paesaggistiche del nostro Paese e del bacino mediterraneo.

“Siamo orgogliosi che l’ingresso di Italo nel Gruppo MSC abbia già portato un risultato così concreto e rilevante,” ha dichiarato Leonardo Massa, Vice President Southern Europe di MSC Crociere. “La vacanza inizia nel momento in cui si lascia la propria abitazione. Questo servizio permette di viverla fin dal primo istante in modo confortevole, con standard qualitativi allineati a quelli che offriamo a bordo. È solo il primo passo di un progetto più ampio che punta a collegare territori e persone, valorizzando il patrimonio italiano lungo il viaggio.” Un esempio tangibile di come la mobilità integrata possa diventare anche uno strumento per promuovere un turismo più sostenibile, esperienziale e consapevole. “L’intermodalità è il futuro,” ha sottolineato Gianbattista La Rocca, AD di Italo e Presidente di Itabus. “Sempre più viaggiatori desiderano un servizio senza interruzioni, efficiente e green. L’arrivo di MSC come azionista ha rafforzato la nostra missione: costruire una rete fluida, sostenibile e connessa ai grandi itinerari turistici del Paese.” Il servizio prevede cinque collegamenti giornalieri per Venezia, quattro per Civitavecchia e ben quindici per Napoli, in coincidenza con le partenze delle crociere MSC. Il passeggero potrà, ad esempio, raggiungere Venezia Mestre con Italo, proseguire con Itabus fino al terminal crociere e iniziare così un viaggio tra le meraviglie dell’Adriatico. A Roma, si scende alla stazione Tiburtina e si prosegue per il porto di Civitavecchia. A Napoli, invece, Itabus non solo collega le crociere, ma serve lo scalo anche per altre destinazioni del Golfo, rafforzando l’interconnessione del territorio campano.
Questa è la prima rete di intermodalità treno/bus/nave in Europa: un passo fondamentale verso una mobilità turistica nuova, più semplice, più green, e capace di accompagnare il viaggiatore in un’esperienza continua che valorizza l’identità e la ricchezza dei territori italiani e mediterranei, rendendoli protagonisti ancor prima dell’imbarco.

