Ci sono luoghi che non si possono semplicemente visitare: vanno vissuti, assaporati lentamente, come un buon vino d’annata o una conversazione sotto le stelle. Sono spazi dell’anima, dove ogni pietra, ogni affaccio, ogni gesto racconta una storia che precede il nostro arrivo e continuerà a esistere… dopo la nostra partenza.
Portofino è uno di questi luoghi: un rifugio sottile tra terra e mare, sospeso tra il mito e il reale. E in questo scenario che sfiora l’assoluto, due realtà tornano a brillare con una luce nuova, discreta ma inconfondibile: Splendido, A Belmond Hotel, e la nuovissima Villa Beatrice.
Tornare a Portofino è sempre, in qualche misura, un atto sentimentale. Ma farlo oggi, nella stagione che segna la rinascita di Splendido, ha qualcosa di più: è un invito a riconoscere quanto la bellezza autentica sappia ancora emozionare. Non la bellezza patinata, urlata, inflazionata dei circuiti globalizzati del lusso, ma quella nobile e silenziosa, che si cela dietro un gesto di cortesia sincero, un tessuto scelto con cura, un sapore che risveglia memorie sopite. In una parola: autenticità.
Arroccato sul pendio che guarda il Golfo del Tigullio, tra pini marittimi e bouganville in fiore, Splendido non è semplicemente un hotel. È una leggenda. Un luogo che accoglie da sempre ospiti illustri – dal Jet Set ai membri delle famiglie reali – e che oggi, grazie a un restauro che è insieme rigore filologico e slancio creativo, torna a proporsi come la quintessenza dell’ospitalità mediterranea. Il progetto non ha semplicemente rinnovato gli ambienti: li ha ascoltati. Ha lasciato che fosse la struttura stessa – un ex monastero benedettino del XVI secolo – a suggerire i ritmi, i colori, le atmosfere. Il risultato è un’armonia difficile da spiegare ma immediata da percepire: quella di un luogo dove nulla appare forzato, dove ogni spazio sembra avere trovato la sua forma ideale.
Le suite rinnovate, parlano il linguaggio della raffinatezza misurata. Tessuti pregiati, ceramiche artigianali, richiami alla tradizione ligure rilette con occhio contemporaneo: tutto è pensato per far sentire l’ospite non come spettatore, ma come parte di un racconto più ampio, quasi epico nella sua delicatezza. I giardini terrazzati, che scendono verso il mare con la calma di un pensiero antico, sono lo scenario perfetto per lunghe passeggiate mattutine o per il silenzio meditativo di un aperitivo al tramonto. Ogni angolo invita a rallentare, a respirare, a ricordarsi che la vera ricchezza è il tempo – e come lo si abita.
DIOR SPA: IL BENESSERE COME ESPERIENZA ESTETICA A completare questa esperienza sensoriale c’è una novità che non può passare inosservata: l’apertura della prima Dior Spa permanente in Italia, all’interno del complesso Splendido. Eppure anche qui, come nel resto dell’hotel, l’eccellenza non si mostra, si sussurra. Niente luci accecanti, niente eccessi. Solo spazi curati con devozione, dove il bianco, il crema e l’oro tenue creano un’atmosfera ovattata, quasi sacrale.
Affacciata su un verde che profuma di salvia e macchia mediterranea, la Spa si sviluppa tra cabine con vista mare, terrazze segrete, sentieri nascosti. I trattamenti – sviluppati da Dior Beauty – uniscono il sapere dermatologico alla sapienza del gesto, con rituali che includono pietre semipreziose, oli naturali, massaggi che rievocano tecniche ancestrali. Qui, il concetto stesso di lusso si dissolve nella lentezza, nella possibilità di prendersi cura di sé come atto profondo, non narcisistico.

VILLA BEATRICE: UN GIOIELLO RITROVATO SULLA RIVIERA ITALIANA Adagiata con grazia lungo i dolci pendii del Parco Naturale Regionale di Portofino, a pochi minuti dallo storico Splendido, Villa Beatrice si prepara a svelarsi al mondo nel luglio 2025, come la prima villa privata del portfolio Belmond — una nuova icona dell’eleganza italiana.
Un tempo conosciuta come Castello Odero, questa dimora affascinante fu voluta dal magnate Attilio Odero e disegnata nel 1913 dall’eclettico architetto toscano Gino Coppedè. Oggi, dopo un restauro impeccabile che ne ha preservato lo spirito originario, Villa Beatrice si erge maestosa su Punta Caiega, tra i borghi incantati di Paraggi e Portofino, affacciandosi con discreta magnificenza sul Levante ligure.
Questa residenza esclusiva regala agli ospiti una privacy totale e un’intimità rara, con accesso privato al mare e il privilegio di tutti i servizi firmati Splendido. Circondata da un rigoglioso giardino subtropicale, la villa si sviluppa su tre piani principali più un attico panoramico chiamato “La Torretta”, da cui la vista spazia fino alle Cinque Terre. Può ospitare fino a dieci persone in un’atmosfera raffinata e accogliente: quattro suite eleganti nella villa principale e una quinta suite indipendente ne La Casetta, un cottage romantico immerso in un profumato agrumeto. Ogni dettaglio di Villa Beatrice è pensato per offrire un’esperienza di soggiorno senza pari: la piscina affacciata sul mare si apre su un solarium privato, mentre la terrazza panoramica invita a cene intime, circondati dal profumo di limoni e ginestre.
E poi c’è la cucina – cuore pulsante della villa – pronta ad accogliere uno chef per sonale, capace di trasformare ogni pasto in una celebrazione dell’identità culinaria ligure, tra focacce, pescato fresco, olio e vino del territorio. Per chi lo desidera, anche una yoga terrace tra gli ulivi, dove il corpo può ritrovare il suo ritmo naturale e la mente può finalmente concedersi il lusso più raro: quello del silenzio.
Dalle terrazze più basse, lo sguardo si perde nella bellezza struggente della baia di Portofino, mentre dal cuore della villa il panorama si apre sul Golfo del Tigullio, tra le linee delicate di Paraggi e le terre leggendarie dell’est ligure.
Villa Beatrice non è solo una residenza: è una dichiarazione d’amore alla Riviera, un sogno ritrovato che attende solo di essere vissuto.







